Casa rifugio per donne in uscita dai percorsi di prostituzione coatta
Codice servizio: F5
Struttura residenziale, quasi sempre ad indirizzo segreto, per donne immigrate in uscita dai percorsi di prostituzione coatta, che abbiano scelto o meno di denunciare i loro sfruttatori. Tali case, realizzate in rete con ONG, organismi privati, enti locali e comunità d’origine, attivano percorsi congiunti con le unità mobili di strada per l’intervento sulla prostituzione extracomunitaria. Tutti i percorsi realizzati sono finalizzati all’acquisizione, da parte delle donne, di un’autonomia di movimento e di iniziativa che consenta loro un futuro inserimento professionale ed abitativo nel territorio locale. Il servizio ha l'obiettivo di offrire, alle donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale, la possibilità di usufruire dell' opportunità dall'art. 18 del Testo Unico sull'immigrazione, che prevede il rilascio del permesso di soggiorno per consentire allo straniero di sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti di organizzazioni criminali e di partecipare ad un programma di assistenza ed integrazione sociale
Attività prevalenti: accoglienza residenziale (vitto ed alloggio).orientamento e sostegno psico-sociale;gruppi di self-help; alfabetizzazione alla lingua italiana e accompagnamento alla formazione scolastica e professionale;attivazione di un numero verde per segnalazioni e denunce;consulenza legale.
Figure professionali:psicologo; assistente sociale; mediatore culturale
tecnico dell'inserimento lavorativo; educatore professionale; assistente sociale; laureato in scienze dell'educazione e della formazione
Fonti normative: Attivo sui piani di zona: