RMI
Codice servizio: G14
Il reddito minimo di inserimento è un intervento di contrasto della povertà e dell’esclusione sociale che coinvolge le persone impossibilitate a mantenere se stesse e i figli per cause psichiche, fisiche e sociali. La “Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, n. 328/00, ha esteso l’istituto del reddito minimo di inserimento come misura generale di contrasto alla povertà, alla quale ricondurre anche gli altri interventi di sostegno al reddito. Per le persone in età lavorativa, non occupate ma abili al lavoro, sono richieste :la disponibilità a frequentare corsi di formazione professionale;la disponibilità al lavoro, da documentare attraverso l’iscrizione all’ufficio di collocamento. Quest’ultimo requisito non è attualmente necessario per coloro che si prendono cura di figli che abbiano meno di tre anni o di persone con handicap grave accertato ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 104/92. Il beneficio è erogato per un anno ed è rinnovabile se ne permangono i presupposti.
Attività prevalenti: orientamento socio-lavorativo;formazione;erogazione contributo economico;accompagnamento alle famiglie.
Figure professionali:Fonti normative: Attivo sui piani di zona: